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Scavi a Piccola Creta

Categoria: Articoli Ultima modifica: Giovedì, 07 Settembre 2017

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Ancora scavi a Piccola Creta (Subiaco - Roma)

Continua la collaborazione del GSR con lo Shaka Zulu di Subiaco.

È il 6 Agosto 2017. Partiamo da Roma io (Giuseppe) e Gabriele e ci dirigiamo ad Agosta dove ci attende Mario con suo figlio Francesco. Arrivati a casa di Mario, ci informa che il giorno prima c'è stato un incendio vicino Subiaco e che quindi la strada per salire a Monte Livata non è percorribile. Infatti dal belvedere è ben visibile una grande nuvola di fumo. Decidiamo quindi di prendere in alternativa la strada che passa per la villa di Nerone, i monasteri e sale a Livata dai Fondi di Jenne e raggiungiamo Maurizio che ci sta aspettando da un po'.

Cominciamo a vestirci e sentiamo avvicinarsi delle voci familiari. Sono Valerio e Livia che sono passati a salutarci prima di andare verso altre grotte. Con l'aiuto di Valerio predisponiamo la teleferica che servirà per tirare fuori i secchi pieni di terra e sassi. Maurizio è subito pronto ed entra per primo, io lo seguo dopo qualche minuto. Non vedo l'ora di entrare nella nuova saletta che è stata aperta con l'ultima sessione di scavo. Appena sceso trovo il pozzetto iniziale sgombro dai sassi accatastati precedentemente e un'apertura sul fondo che porta alla nuova saletta. Qui c'è Maurizio che comincia a scavare dalla parte che sembra essere più promettente in quanto sulla parete è presente una colata calcitica di dimensioni importanti, il che fa pensare ad un grande lavoro da parte dell'acqua. Mentre Maurizio riempie i secchi io li accompagno verso l'uscita, ma a causa della non perfetta verticalità del tiro si rende subito necessaria un'altra persona. Ci viene in aiuto Gabriele, mentre Mario e Francesco recuperano il materiale all'uscita. L'ambiente è stretto e poco agevole allo scavo ma non ci scoraggiamo, dopo un'oretta Maurizio chiede il cambio, quindi io passo allo scavo e lui alla gestione dei secchi. La sintonia della squadra fa salire e scendere i secchi rapidamente. Dopo un po' Gabriele chiede il cambio e viene sostituito da Francesco. Continuo a scavare seguendo il profilo della parete finchè, togliendo un pezzetto di una concrezione concava ficcata nel terreno, si apre un foro di circa 5cm di diametro che prosegue orizzontale dal quale soffia indubbiamente aria fredda. L'entusiasmo comincia a farsi sentire, la direzione sembra essere quella giusta, ma per poter allargare il foro è necessario prima togliere altra terra per lavorare comodamente. Proseguo quindi lo scavo per tutta la superficie e cominciano ad affiorare alcuni massi più o meno grandi, ognuno tolto con attenzione e suspense. Finalmente viene mossa pietra giusta che apre un altro foro, questa volta facilmente allargabile ma soprattutto verticale! Anche da questo soffia una insistente aria fredda. L'euforia è tanta, ma la stanchezza di più, quindi desisto e chiedo il cambio a Maurizio. Intanto diamo notizie verso l'esterno dove Mario e Gabriele erano incuriositi dal rallentamento nelle operazioni. Solo pochi minuti e l'apertura è abbastanza grande da lasciar intravedere la prosecuzione: pareti bianche, pulite, si allargano per un paio di metri e poi giù l'imbocco di un pozzo largo circa un metro e mezzo. Buttiamo subito dei sassi per valutarne la profondità: saranno una decina di metri, ma presumibilmente c'è uno scivolo che li blocca. Speriamo non sia il fondo! Anche se il foro è adesso abbastanza largo, alcuni speroni di roccia non permettono il passaggio e gli strumenti che abbiamo non sono molto efficaci. Inoltre siamo stanchi, quindi decidiamo di rimandare alla prossima sessione, per lavorare in sicurezza dovremo togliere ancora della terra ma soprattutto a questo punto è necessario armare. Io e Maurizio usciamo soddisfatti mentre Mario e Gabriele si vestono, sono curiosi di vedere l'esito del lavoro.

Dichiariamo terminati i lavori per oggi, raccogliamo tutto il materiale e ci dirigiamo a Livata in cerca di un posto dove festeggiare e fantasticare sulla prosecuzione della grotta mentre recuperiamo le proteine spese.

Siamo tutti convinti che questa grotta abbia del potenziale e ce lo sta dimostrando ad ogni uscita. Per il momento "la grotta continua..."

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