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Statuto

Categoria: Chi siamo Ultima modifica: Sabato, 11 Aprile 2015

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GRUPPO SPELEOLOGICO RUVESE - STATUTO SOCIALE

Titolo I - Oggetto e Sede

Art. 1
Il Gruppo Speleologico Ruvese è un’associazione libera ed apolitica senza fine di lucro la cui attività è organizzata a fini meramente dilettantistici.
Scopi dell’associazione sono l’esplorazione, lo studio, la promozione, la documentazione, la divulgazione e la salvaguardia dell’ambiente naturale carsico, comprese le cavità artificiali di interesse storico, culturale, sociale ed antropologico.
 
Art. 2
Ai fini del raggiungimento delle finalità preposte il Gruppo Speleologico Ruvese può:
 
  1. svolgere attività di educazione e sensibilizzazione finalizzate alla conoscenza ed alla tutela dell’ambiente carsico ed ipogeo;
  2. organizzare in proprio o con la collaborazione di altri organismi, corsi, incontri, escursioni, campi di lavoro, congressi e seminari ed ogni altra iniziativa di carattere sociale e culturale;
  3. stipulare contratti, convenzioni, accordi di collaborazione, permanente o temporanea con altri Enti pubblici o privati;
  4. gestire direttamente o partecipare alla gestione di aree di interesse carsico o ipogeo;
  5. assumere iniziative di tutela giuridica e giudiziaria dell’ambiente carsico ed ipogeo;
  6. compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali sia di natura immobiliare che mobiliare necessari ed utili alla realizzazione degli scopi sociali;
  7. raccogliere fondi destinati al finanziamento delle attività statutarie da fonti coerenti con i fini dell’associazione, incluse le donazioni, i lasciti, i finanziamenti da enti pubblici o privati per progetti o programmi; 
  8. compiere in genere tutte quelle attività, quantunque non menzionate, ritenute utili o necessarie per il conseguimento degli scopi sociali.
Art. 3
Il Gruppo Speleologico Ruvese ha sede a Ruvo di Puglia in Via Romanello n. 31.
 

Titolo II - Soci

Art. 4
Possono essere soci tutti coloro che hanno compiuto almeno il quattordicesimo anno d’età, e che condividono le finalità dell’Associazione. I minori di anni diciotto possono entrare a far parte dell’Associazione purché alla domanda di iscrizione sia apposta anche la firma autenticata di uno dei genitori o di chi ne fa le veci. I particolari della domanda vengono definiti in un Regolamento Interno.
 
Art. 5
Chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta scritta, secondo quanto definito dal Regolamento Interno, al Consiglio Direttivo che deciderà sull’ammissione in modo inappellabile. La partecipazione all’Associazione ha carattere personale. Il Consiglio Direttivo può nominare soci onorari e benemeriti. 
 
Art. 6
I soci sono tenuti:
  1. alla corresponsione di una quota di iscrizione ed al versamento di una quota annuale nelle misure stabilite dal Consiglio Direttivo o dal Regolamento Interno che potrà disporre in materia;
  2. ad osservare lo Statuto, le delibere prese dall’Assemblea dei soci e dal Consiglio Direttivo, nonché i regolamenti interni;
  3. a contribuire al funzionamento ed allo sviluppo dell’Associazione partecipando attivamente alle iniziative sociali secondo le proprie capacità e disponibilità;
  4. ad avere un comportamento in armonia con i principi e le finalità del Gruppo;
  5. a contribuire alla salvaguardia del patrimonio ambientale, carsico ed ipogeo.
Il vincolo che stringe tra loro i soci è frutto di puro e semplice volontariato.
 
Art. 7
Ogni socio ha diritto ad usufruire dei materiali e dei servizi dell’Associazione, fatto salvo quanto specificato nel Regolamento interno.
 
Art. 8
Il socio decade per morte, per recesso o per esclusione.
Il recesso è consentito a qualsiasi socio che ne faccia richiesta. L’esclusione è stabilita dal Consiglio Direttivo per il socio che non osserva le disposizioni dello statuto, i regolamenti interni, i deliberati dell’assemblea e del Consiglio Direttivo o che in qualsiasi modo danneggi moralmente o materialmente l’Associazione. I soci dichiarati esclusi non hanno diritto al rimborso delle quote versate.
 
Art. 9
Le quote sociali sono intrasmissibili e non rivalutabili.
 
 

Titolo III - Organi sociali

Art. 10
L’Associazione applica i principi di libera eleggibilità degli organi amministrativi e della sovranità dell’Assemblea dei Soci.
Per le cariche elettive non spetta alcuna remunerazione.
Organi dell’Associazione sono: l’Assemblea dei Soci ed il Consiglio Direttivo.
 
Art. 11
L’Assemblea viene convocata, in via ordinaria, almeno una volta all’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.  In via straordinaria, viene convocata quando il Consiglio lo ritenga opportuno o quando ne sia fatta domanda motivata da almeno un quinto (1/5) dei Soci.
La convocazione dell’Assemblea è fatta dal Presidente, almeno quindici giorni prima della data fissata, mediante avviso da esporre presso la sede sociale ovvero mediante qualsiasi altro mezzo di comunicazione idoneo, comprese  e-
-mail e sms. L’avviso dovrà contenere l’Ordine del giorno, la data, l’ora ed il luogo dell’assemblea che potrà quindi riunirsi anche fuori della sede sociale.
 
Art. 12
All’Assemblea partecipano i Soci in regola con il pagamento delle quote sociali. Hanno diritto di voto tutti i partecipanti. I Soci possono farsi rappresentare all’Assemblea da un altro Socio. Ogni Socio non può assumere più di due deleghe.
 
Art. 13
L’Assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, quando siano presenti o rappresentati almeno la metà più uno dei Soci; in seconda convocazione, anche nella medesima giornata, qualunque sia il numero dei soci presenti o rappresentati. Le deliberazioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza semplice (la metà più uno) dei Soci presenti o rappresentati. In caso di parità di voti, la proposta messa in votazione si riterrà respinta. 
 
Art. 14
Il Consiglio Direttivo è l’organo amministrativo ed esecutivo dell’Associazione. 
Ha i più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Associazione. Gli sono conferite tutte le facoltà fatta eccezione per quelle che, per Legge o per Statuto sono riservate all’Assemblea.
È composto da cinque persone: Presidente, Vice-Presidente, Segretario- Tesoriere,  2 Consiglieri.
 
Art.15
L’assemblea dei soci, con scrutinio segreto, elegge il Presidente e i membri del
Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo, nella sua prima riunione, nomina al suo interno il Vice Presidente ed il Segretario Tesoriere. Il Presidente e i consiglieri possono essere rieletti.
Il Consiglio Direttivo ha durata di due anni. Decade quando la metà più uno dei suoi membri si dimette, in tal caso si indicono nuove elezioni entro un mese.
 
Art. 16
Le adunanze del Consiglio Direttivo sono valide purché sia presente più della metà dei suoi componenti. Le deliberazioni vengono prese a maggioranza dei presenti.
 
Art. 17
Al Presidente spetta la rappresentanza legale e la firma sociale in conformità alle deliberazioni del Consiglio Direttivo, di fronte a terzi ed in giudizio, in qualsiasi sede e grado e dinanzi a qualsiasi autorità, per gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione.
Il Presidente, in accordo col CD, può rilasciare procure e deleghe a favore di Consiglieri, Soci o terzi per il compimento di specifici atti necessari al funzionamento dell’associazione.
Per il solo compimento degli atti di ordinaria amministrazione la firma sociale spetta disgiuntamente al presidente ed al tesoriere o a persone da essi delegate.
In caso di vacanza presidenziale, il Vice Presidente assume la carica di Presidente. Trascorsi sei mesi di vacanza presidenziale, vengono effettuate nuove elezioni del Presidente.
Verificandosi vacanza di componenti eletti nel Consiglio, la sostituzione avviene con la nomina dei Soci che seguono l’ultimo eletto nella precedente votazione.
Viene considerata vacanza nell’incarico l’assenza ingiustificata a due riunioni consecutive dell’organo sociale di appartenenza. 
 
 

Titolo IV - Patrimonio – Bilancio – Scioglimento - Disposizioni varie

Art. 18
Il Patrimonio dell’Associazione è costituito da:
  1. quote sociali ordinarie e straordinarie;
  2. elargizioni, contributi, sovvenzioni, lasciti di enti o privati;
  3. eventuali proventi rivenienti dall’attività svolta;
  4. interessi bancari e di titoli.
Il Patrimonio dell’Associazione deve essere destinato esclusivamente ai fini e per gli scopi di cui agli articoli 1 e 2 del presente statuto.
 
Art. 19
Il Gruppo Speleologico Ruvese è un’Associazione senza scopo di lucro.
A tal fine si prevede:
  1. Il divieto di distribuire utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali durante tutta la vita dell’Associazione;
  2. L’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente correlate.
 
Art. 20
Gli esercizi sociali si aprono il primo gennaio e si chiudono il trentuno dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo provvede alla redazione del rendiconto economico-finanziario, che verrà sottoposto all’Assemblea dei Soci per l’approvazione entro il trenta Aprile dell’anno successivo.
 
Art. 21
Lo scioglimento dell’Associazione potrà essere deliberato esclusivamente da un’Assemblea Straordinaria espressamente convocata. In caso di scioglimento l’Assemblea dei Soci nominerà uno o più liquidatori stabilendone i poteri.
 
Art. 22
Il Patrimonio del Gruppo Speleologico Ruvese in caso di suo scioglimento per qualunque causa sarà devoluto ad altre organizzazioni senza fine di lucro finalizzate al progresso della speleologia ed alla difesa dell’ambiente carsico ed ipogeo o comunque aventi pubblica utilità.
 
Art. 23
Il presente Statuto è integrato dai Regolamenti Interni approvati e modificabili dall’Assemblea Ordinaria. Per quanto non previsto nel presente Statuto si fa riferimento al Codice Civile ed alle leggi in materia di Associazioni senza fine di lucro.
 
Art. 24
Le modifiche al presente Statuto possono essere deliberate solo da un’Assemblea Straordinaria convocata a tale scopo.
Qualunque proposta di modifica, per essere adottata, dovrà avere i voti favorevoli dei 2/3 dei soci presenti, compresi i rappresentati per delega.
 
Art. 25
Le controversie che potranno insorgere tra l’Associazione ed i soci, gli amministratori ed il Liquidatore, in dipendenza del presente Statuto, saranno deferite ad un collegio arbitrale composto di tre membri nominati uno da ciascuna parte ed il terzo di comune accordo. Il collegio funzionerà con il potere di amichevole compositore ed è esonerato da ogni formalità di procedura.
 
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